giovedì 15 agosto 2019
GRAZIE
La nostra casa splende!
La nostra casa ha un significato!
La nostra casa ha un cuore che parla!
La nostra casa ha i muri che parlano!
La nostra casa è pronta a riaccoglierci! Sempre!
La nostra casa è semplicemente meravigliosa!
E allora non rimane che ringraziare chi la rende cosi, chi la rende scintillante per le nostre battaglie, chi la rende brillante per i nostri tifosi, chi tiene il campo da gioco come un tappeto con maniacale pazienza inglese, chi pulisce e adorna gli spogliatoi con grande maestria.
Fra poco torneremo a CASA e sarà più bella di SEMPRE, GRAZIE.
SENZA TREGUA
AVANZO
SENZA TREGUA
SOSTEGNO
SENZA TREGUA
CORSARI
martedì 2 luglio 2019
MIEI FIGLI
È passato qualche giorno dalla cena under 12, una cena con sorpresa, con emozione.
In questi giorni ho riletto quello che hanno scritto I ragazzi, quello che avete scritto voi genitori e solo adesso riesco ad esprimere a pieno quello che penso.
I ragazzi mi hanno commosso...sai che novitá, lo fanno sempre..... la lettera dei genitori è semplicemente fantastica, avete colto molti particolari di questo sport, in particolare il suo senso di appartenenza, di gioia, di FAMIGLIA, di attaccamento alla maglia.
La MAGLIA che rappresenta il gruppo, la famiglia, l'unione....
Quante volte ho detto quanto è importante infilarsi una maglia da rugby, quanto RISPETTO, quanta GLORIA, quanto bisogna faticare per INDOSSARE ed ONORARE una maglia....... e proprio una maglia ci è arrivata come ricordo di questi splendidi ragazzi.
Sono stati MIEI FIGLI per un percorso lungo insieme, sono stati MIEI FIGLI a gioire e soffrire con me in campo per rendere grande la NOSTRA MAGLIA.
Sono stati MIEI FIGLI e lo saranno ancora ogni volta che vorranno, io ci saró sempre per loro e spero che loro non si scordino mai del loro PRIMO ALLENATORE.
GRAZIE DELLA STRADA PERCORSA INSIEME.
Adesso continueremo la strada ancora per mano, ma vi vedrò da babbo di un vostro compagno e comincerò la strada con dei vostri nuovi fratelli, anche loro in campo saranno miei figli.
In questi giorni ho riletto quello che hanno scritto I ragazzi, quello che avete scritto voi genitori e solo adesso riesco ad esprimere a pieno quello che penso.
I ragazzi mi hanno commosso...sai che novitá, lo fanno sempre..... la lettera dei genitori è semplicemente fantastica, avete colto molti particolari di questo sport, in particolare il suo senso di appartenenza, di gioia, di FAMIGLIA, di attaccamento alla maglia.
La MAGLIA che rappresenta il gruppo, la famiglia, l'unione....
Quante volte ho detto quanto è importante infilarsi una maglia da rugby, quanto RISPETTO, quanta GLORIA, quanto bisogna faticare per INDOSSARE ed ONORARE una maglia....... e proprio una maglia ci è arrivata come ricordo di questi splendidi ragazzi.
Sono stati MIEI FIGLI per un percorso lungo insieme, sono stati MIEI FIGLI a gioire e soffrire con me in campo per rendere grande la NOSTRA MAGLIA.
Sono stati MIEI FIGLI e lo saranno ancora ogni volta che vorranno, io ci saró sempre per loro e spero che loro non si scordino mai del loro PRIMO ALLENATORE.
GRAZIE DELLA STRADA PERCORSA INSIEME.
Adesso continueremo la strada ancora per mano, ma vi vedrò da babbo di un vostro compagno e comincerò la strada con dei vostri nuovi fratelli, anche loro in campo saranno miei figli.
martedì 11 giugno 2019
LANZAROTE RUGBY
Blood, Sweat, Tears & Beers.
Lanzarote una piccola isola dalla terra nera, ricoperta dalla lava del Timanfaya
Una terra che sembra inospitale ma poi ti accoglie e ti coccola, i suoi abitanti sono gentili e generosi.
Una terra così non poteva non ospitare una squadra da rugby e questa mattina ne abbiamo conosciuto il presidente, Maki.
Troppo tardi per poter fare un allenamento con loro, si allenano solo il sabato, ma lo stesso un incontro emozionante.
Maki ci ha raccontato la sua esperienza, la storia della loro SQUADRA, i loro problemi, le loro gioie.
Giocano con i loro ragazzi in un campionato fra le squadre delle Canarie, girando di isola in isola.
Si allenano nello stadio di Playa Honda e si dividono il campo con la squadra di calcio.
Insieme abbiamo sognato....chissà se un giorno ci incontreremo di nuovo ma su un campo da rugby, in un torneo......Noi alle Canarie? Loro al Pinocchio? Chissà.
Negli occhi di Maki ho visto la stessa passione di chi lotta per far crescere la sua squadra, di chi crede che il rugby è uno sport che insegna ai ragazzi a vivere la vita, di chi vuol creare sportivi che siano anche uomini di domani.
Buon rugby Maki e GRAZIE per averci aperto le porte al tuo rugby.
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Lanzarote una piccola isola dalla terra nera, ricoperta dalla lava del Timanfaya
Una terra che sembra inospitale ma poi ti accoglie e ti coccola, i suoi abitanti sono gentili e generosi.
Una terra così non poteva non ospitare una squadra da rugby e questa mattina ne abbiamo conosciuto il presidente, Maki.
Troppo tardi per poter fare un allenamento con loro, si allenano solo il sabato, ma lo stesso un incontro emozionante.
Maki ci ha raccontato la sua esperienza, la storia della loro SQUADRA, i loro problemi, le loro gioie.
Giocano con i loro ragazzi in un campionato fra le squadre delle Canarie, girando di isola in isola.
Si allenano nello stadio di Playa Honda e si dividono il campo con la squadra di calcio.
Insieme abbiamo sognato....chissà se un giorno ci incontreremo di nuovo ma su un campo da rugby, in un torneo......Noi alle Canarie? Loro al Pinocchio? Chissà.
Negli occhi di Maki ho visto la stessa passione di chi lotta per far crescere la sua squadra, di chi crede che il rugby è uno sport che insegna ai ragazzi a vivere la vita, di chi vuol creare sportivi che siano anche uomini di domani.
Buon rugby Maki e GRAZIE per averci aperto le porte al tuo rugby.
mercoledì 5 giugno 2019
ULTIMI ATTI, LA STAGIONE È FINITA
Il sole è finalmente spuntato sui campi da rugby e i CORSARI hanno fatto onore alle loro ultime imprese.
I CORSARI under 14 hanno lottato e vinto in un triangolare in terra Pisana;
I CORSARINI under 10 sono arrivati primi nel trofeo Pecore Nere di Massa, i CORSARINI under 8 secondi nello stesso trofeo;
I CORSARI under 12 invece, che mi riguardano più da vicino, hanno partecipato al trofeo Borelli a Firenze, un torneo di livello molto alto.
Abbiamo conquistato la settimana posizione, metà classifica, forse potevamo arrivare anche un po' più in alto, ci siamo giocati alla pari ogni incontro perdendo con scarti minimi, per questo c'è da essere soddisfatti, ma c'è anche da dire che la testa forse era già alle vacanze e per questo abbiamo fatto qualcosa in meno di quel che sappiamo fare.
Ma non è questo quello che più mi preme raccontare, da oggi la maggior parte di questi CORSARI saliranno in under 14, la mia prima squadra che alleno da 6 anni sta prendendo il volo, ed io.....sono felice per loro, ma un po' malinconico per me.
Il prossimo anno mi attende una nuova sfida con nuovi ragazzi e alcune vecchie conoscenze ma per adesso non mi rimane che salutare e abbracciare i miei RAGAZZI:
Wudy
Toro loco
Barilla
Bistecca
Imperatore
Kinder
Osso
Scheggia
Cuba
Molare
Colt
Ataru
Chips
Il prossimo anno vi saluteró come spettatore delle vostre nuove imprese e spero che ogni tanto ripenserete al vostro vecchio allenatore.....io mi ricorderò sempre della mia prima squadra intera.
Buon rugby e....AVANZATE, SENZA TREGUA!
I CORSARI under 14 hanno lottato e vinto in un triangolare in terra Pisana;
I CORSARINI under 10 sono arrivati primi nel trofeo Pecore Nere di Massa, i CORSARINI under 8 secondi nello stesso trofeo;
I CORSARI under 12 invece, che mi riguardano più da vicino, hanno partecipato al trofeo Borelli a Firenze, un torneo di livello molto alto.
Abbiamo conquistato la settimana posizione, metà classifica, forse potevamo arrivare anche un po' più in alto, ci siamo giocati alla pari ogni incontro perdendo con scarti minimi, per questo c'è da essere soddisfatti, ma c'è anche da dire che la testa forse era già alle vacanze e per questo abbiamo fatto qualcosa in meno di quel che sappiamo fare.
Ma non è questo quello che più mi preme raccontare, da oggi la maggior parte di questi CORSARI saliranno in under 14, la mia prima squadra che alleno da 6 anni sta prendendo il volo, ed io.....sono felice per loro, ma un po' malinconico per me.
Il prossimo anno mi attende una nuova sfida con nuovi ragazzi e alcune vecchie conoscenze ma per adesso non mi rimane che salutare e abbracciare i miei RAGAZZI:
Wudy
Toro loco
Barilla
Bistecca
Imperatore
Kinder
Osso
Scheggia
Cuba
Molare
Colt
Ataru
Chips
Il prossimo anno vi saluteró come spettatore delle vostre nuove imprese e spero che ogni tanto ripenserete al vostro vecchio allenatore.....io mi ricorderò sempre della mia prima squadra intera.
Buon rugby e....AVANZATE, SENZA TREGUA!
lunedì 27 maggio 2019
ALLA FINE L'IMPEGNO PAGA SEMPRE
A proposito di facce da rugby, oltre alla mia, in casa ne vive un'altra.
Una faccia che ha sempre creduto in quello che faceva, anche quando gli altri lo prendevano in giro.
Una faccia che si è sempre messa in gioco.
Una faccia di quelle che ci credono sempre, fino in fondo.
Una foto, una faccia che sembra la figurina di un album di qualche anno fa, invece è proprio di un tredicenne di oggi, di un 2019 dove tutto sembra scontato, tutto corre veloce su internet, tutto sembra facile, tutto sta nel palmo di una mano grazie ad un cellulare, mentre lui, grazie all'impegno, alla dedizione, alla fatica, grazie al crederci fino in fondo, grazie al rialzarsi senza tregua dal terreno dove altri lo sbattono é riuscito ad arrivare in meta:
la prima di una stagione alla fine;
la prima in under 14;
Una meta in una partita vera, dura, dove gli avversari non vi hanno consentito nulla, perfino con colpi proibiti.
Joe Bastianich in una nota trasmissione televisiva disse queste parole che mi colpirono molto:
"C'è chi riesce ad ottenere una cosa perché è DESTINATO a farla....
C'è chi riesce ad ottenere una cosa perché è DETERMINATO a farla....
Se vuoi ottenere qualcosa che non hai mai avuto devi riuscire a fare qualcosa che non hai mai fatto...
TUTTO CIÒ CHE VOGLIAMO STA AL DI LA DELLA PAURA DI ANDARLO A PRENDERE"
La tua determinazione ti ha fatto sconfiggere ogni paura e ti ha portato fino alla meta, bravo Ötzi, bravo ragazzo mio.
Una faccia che ha sempre creduto in quello che faceva, anche quando gli altri lo prendevano in giro.
Una faccia che si è sempre messa in gioco.
Una faccia di quelle che ci credono sempre, fino in fondo.
Una foto, una faccia che sembra la figurina di un album di qualche anno fa, invece è proprio di un tredicenne di oggi, di un 2019 dove tutto sembra scontato, tutto corre veloce su internet, tutto sembra facile, tutto sta nel palmo di una mano grazie ad un cellulare, mentre lui, grazie all'impegno, alla dedizione, alla fatica, grazie al crederci fino in fondo, grazie al rialzarsi senza tregua dal terreno dove altri lo sbattono é riuscito ad arrivare in meta:
la prima di una stagione alla fine;
la prima in under 14;
Una meta in una partita vera, dura, dove gli avversari non vi hanno consentito nulla, perfino con colpi proibiti.
Joe Bastianich in una nota trasmissione televisiva disse queste parole che mi colpirono molto:
"C'è chi riesce ad ottenere una cosa perché è DESTINATO a farla....
C'è chi riesce ad ottenere una cosa perché è DETERMINATO a farla....
Se vuoi ottenere qualcosa che non hai mai avuto devi riuscire a fare qualcosa che non hai mai fatto...
TUTTO CIÒ CHE VOGLIAMO STA AL DI LA DELLA PAURA DI ANDARLO A PRENDERE"
La tua determinazione ti ha fatto sconfiggere ogni paura e ti ha portato fino alla meta, bravo Ötzi, bravo ragazzo mio.
giovedì 16 maggio 2019
FACCE DA RUGBY
Dopo un torneo, i genitori dei miei CORSARI hanno acquistato le foto in primo piano dei loro figli, le ho potute vedere e ho capito che in una faccia di un rugbysta, di qualsiasi età, qualsiasi dimensione, qualsiasi categoria, si possono vedere le stesse cose, si possono leggere le stesse emozioni:
Facce sane, vere, sincere;
Facce da combattenti;
...Quelle facce un po' così... recita una canzone
Facce che la raccontano lunga;
Facce nelle cui rughe (per adesso i CORSARI no), nelle pieghe, nelle smorfie si può leggere una storia di epiche battaglie;
Facce che trasudano impegno, dedizione;
Facce che esprimono la GIOIA che la fatica messa in campo gli dona;
Facce di chi ha la consapevolezza di aver dato tutto o di chi ha la consapevolezza che sta per dare tutto;
Facce BELLISSIME, FELICI, EMOZIONANTI, come le vostre nelle foto che ho visto.
Facce sane, vere, sincere;
Facce da combattenti;
...Quelle facce un po' così... recita una canzone
Facce che la raccontano lunga;
Facce nelle cui rughe (per adesso i CORSARI no), nelle pieghe, nelle smorfie si può leggere una storia di epiche battaglie;
Facce che trasudano impegno, dedizione;
Facce che esprimono la GIOIA che la fatica messa in campo gli dona;
Facce di chi ha la consapevolezza di aver dato tutto o di chi ha la consapevolezza che sta per dare tutto;
Facce BELLISSIME, FELICI, EMOZIONANTI, come le vostre nelle foto che ho visto.
martedì 14 maggio 2019
PESCIOLINO 2019
DOPO 2 ANNI ABBIAMO RIATTRAVERSATO IL MARE
Questa volta non solo con i MICROCORSARINI under 6, i CORSARINI UNDER 8 e 10 ed i CORSARI under 12, ma anche i CORSARI under 14 hanno fatto parte della spedizione.
Tutte le compagni si sono rese onore in campo e hanno guadagnato con fatica il premio più ambito:
la VITTORIA con se stessi:
per aver fatto il massimo,
per essersi superati,
per aver osato,
per non essersi fermato al primo problema,
per averci creduto fino in fondo,
per aver dato tutto per i compagni
per aver rispettato le regole.
Io, NOI, perché non solo solo ad allenare le 20 canaglie imbarcate sulla nave corsara under 12, abbiamo vissuto, condiviso un'altra giornata piena di emozione, urlacci dei mister, mete fatte, mete subite, gioie e anche dolori (ma quello fa parte del rugby come della vita).
Abbiamo iniziato il trofeo alla grande, vittoria 8 a 0 contro i padroni di casa, ma poi subito dopo la corazzata del Colorno, ci ha strapazzato.....10 a 0, era un po' che non prendevamo una batosta simile, ma fa sempre bene combattere contro i più forti:..... ci serve per sapere cosa dobbiamo fare per migliorare, ci serve per sapere a che punto siamo della strada che stiamo percorrendo, ci serve perché è bene sapere che c'è sempre qualcuno più forte di noi, ci serve perché nel rugby non si perde mai, o si vince o si impara dagli altri.
A questo punto siamo andati a lottare con le altre squadre arrivate seconde nel loro girone, il Sesto Fiorentino e il Brescia
Purtroppo con il Sesto abbiamo perso 7 a 2, una partita quasi a senso unico.
Contro il Brescia invece la partita è stata molto combattuta e solo per un po' di sfortuna abbiamo perso 4 a 3:
dopo essere andati in vantaggio 1 a 0, un calcio fortunato con un rimbalzo assurdo e una folata di vento traditrice, ci fa perdere il pallone e invece di attaccare subiamo meta 1 a 1, il Brescia poi inserisce le marce alte e arriva a 4 a 1; noi cominciamo una disperata rimonta, 4 a 2, 4 a 3, alla fine gli avversari erano in difficoltà, la nostra pressione sui loro 5 metri gli fa perdere palla in avanti, mischia per noi ma l'arbitro si porta il fischietto alla bocca e decreta la fine della partita senza farci battere la punizione, peccato avremmo potuto pareggiare e andare ai tempi supplementari.
Arriviamo sesti, potevamo essere quinti ma questo non ci cambia molto, non ci serve una vittoria in più, una posizione in più, una coppa per capire quanto abbiamo fatto, lo sappiamo dentro di noi cosa potevamo fare di più e se potevamo farlo ed io come sempre non posso che essere ORGOGLIOSO dei miei ragazzi, dei nostri CORSARI!!!
Ma la storia non finisce qui, il prossimo fine settimana navigheremo verso Ancona per partecipare ad una fantastica festa del rugby organizzata dalla FIR e da POLFER - ANSF, forza CORSARI un'altra tacchetta sull'asta della nostra gloriosa bandiera.
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