martedì 12 settembre 2017

PAURA

Un rugbysta può avere paura?

SI!

Può avere paura di non arrivare alla meta, di non farcela a superare un avversario o di non riuscire a placcarlo perché sembra grande e grosso,  può avere paura di farsi male.

Un  rubysta  può avere paura in campo .... come nella vita si può avere paura.

La paura fa parte del gioco, fa parte della vita, bisogna solo saperla affrontare.

Se non si ha paura si commettono errori, si da per scontato di arrivare alla meta, ed è proprio in questi momenti di euforia che ci si deconcentra, si sbaglia e si rischia di non arrivare più in meta, di farsi male o fare male!

Avere paura non vuol dire fermarsi, non vuol dire arrendersi.

La paura va combattuta, va affrontata a testa alta, va superata, ma portandogli rispetto.

Un rugbysta ha paura ma sa che ha tutta la squadra dalla sua parte a sostenerlo e per questo è più forte in campo e nella vita, è per questo che si getta sempre in avanti a testa bassa per superare l'ostacolo, è per questo che non si arrende.

Un rugbysta ha paura, molto spesso tanta, ma la sconfigge, la supera, avanza oltre, rispettandola.

mercoledì 6 settembre 2017

L'AVVENTURA RICOMINCIA

Stagione sportiva 2017-2018

In questi giorni abbiamo ricominciato gli allenamenti, la stagione 2017-2018 è ufficialmente partita e la novità di quest'anno è che pure io sono salito di categoria.

Un balzo in avanti, dalla categorie under 8 e 10 alla categoria under 12.

Una bella responsabilità, in questa categoria le regole saranno più stringenti, le squadre da affrontare sempre più preparate, il livello tecnico si innalzerà e insieme al mio esimio collega Mr Alessandro, dovremo allenare i nostri ragazzi nel modo migliore per poterli traghettare nelle categorie superiori, per farli arrivare pronti ad affrontare il vero RUGBY.

Una sfida che accetto ben volentieri!
Una sfida che ho proposto ai nostri ragazzi di affrontare insieme, come abbiamo sempre fatto, un passo alla volta, con grinta e tenacia!
Una sfida che ci obbliga ad AVANZARE nella nostra preparazione!
Una sfida che ci obbliga sempre più a SOSTENERE i nostri ragazzi!
Una sfida che ci obbliga a CONTINUARE  a prepararci sempre di più per avanzare nella nostra conoscenza del rugby, per dare un sostegno morale e tecnico a chi ci ascolterà.

Come sempre ho usato le parole AVANZARE, SOSTENERE E CONTINUARE perché sono il nostro mantra, i nostri cardini, i nostri principi fondamentali di gioco, ma mi piace applicarli anche a tutto il resto, alla vita, perché mi sembrano sani principi.

E' emozionante ripartire, avere nuovi stimoli e quindi sono sicuro che quest'anno sarà un anno pieno di sorprese, prenderemo le nostre batoste, ma sono sicuro che ne faremo tesoro per imparare a crescere e da qui alla fine dell'anno semineremo e raccoglieremo i nostri frutti, con grande soddisfazione!

Dopo il primo allenamento ho visto i nostri ragazzi convinti, concentrati, pronti e quindi insieme faremo un grande lavoro!

Forza ragazzi, forza CORSARI, andiamo all'arrembaggio!  Gloria e Onore ci attendono andiamo a prenderli!

lunedì 7 agosto 2017

ULTIMA LEZIONE ESTIVA

La mia "missione" sportiva estiva è finita, va in ferie fino a settembre, quando riprenderemo con gli allenamenti della nostra squadra

Ho fatto l'ultima lezione, in tutto sono state 10, di rugby in un campo estivo, ero qui per poter dire a questi ragazzi che esistono altre cose oltre al calcio, che esistono altri sport, che esiste di più!

L'ho fatto con il cuore, con tutto me stesso, per poter far capire a questi ragazzi la passione che mette il rugby nei nostri cuori e forse in alcuni di loro si è insinuato il giusto dubbio, la curiosità, la voglia di provare qualcosa di diverso e magari andranno su un campo da rugby, magari il nostro.

Non ero solo in questa avventura, con me c'è sempre stato il mio Matteo, spalla sapiente che ha dimostrato di poter essere in futuro forse un buon allenatore.

Speriamo di aver fatto un buon lavoro, di aver fatto capire a tutti i ragazzi e bambini che abbiamo incontrato l'onore del nostro sport, la gloria che si vive nella lotta corpo a corpo per placcare o superare un placcaggio, l'incondizionato sacrificio che facciamo nel sostenere un compagno, la felicità di raggiungere una meta e che questa meta si raggiunge solo grazie all'aiuto di tutta la squadra.

Speriamo di avergli fatto capire cosa è il RUGBY, non solo uno sport di lotta ma una vera e propria scuola di vita, dove disciplina, onore, passione, condivisione non sono parole messe li a riempire la bocca di qualcuno che si vuol beare di questi termini ma una vera e propria realtà!

Adesso il meritato riposo....... ma per poco, con Matteo ci vogliamo iniziare ad allenare, a fare un po' di preparazione fisica in vista della prossima stagione sportiva.

domenica 30 luglio 2017

UNO IN PIU'

POCO RUGBY MA TANTA GIOIA, TANTO AMORE, TANTO ORGOGLIO, TANTO ....

Da ieri nella mia vita c'è un pezzettino di più.

Un nuovo Michetti, un Michetti oltr'alpe, svizzero, il cuginetto italo-svizzero, il figlio di mio cugino.

Da tanto aspettavamo questo momento, perché so che questo nuovo cuginetto sarà felice, avrà una vita speciale, con un babbo e una mamma speciali, vivrà in un posto speciale, circondato dal lago e dalle montagne a me tanto care, mangerà i meravigliosi cordon bleu, le fondute e il cibo italiano che il babbo con tanto amore gli preparerà.

Purtroppo molti km ci dividono e non ci potremo vedere tutte le volte che vorremo, ma questo sarà un motivo in più per attraversare il passo del Colle del Gran San Bernardo (il traforo no, mi fa perdere il meraviglioso panorama della montagna, anche se tuo babbo ti dirà che sono un tirchio lucchese  ;D ).

I principi fondamentali del rugby sono AVANZARE, SOSTENERE e CONTINUARE A FARLO;

allora io con tutto me stesso, ogni volta che vorrai, ogni volta che sarà necessario, ci sarò per aiutarti ad AVANZARE sulla strada della vita, ti SOSTERRO' nella mischie che la vita ti metterà di fronte, e CONTINUERO' a farlo fino a che non arriverai alla tua META.

BEN ARRIVATO MAXYME, non vedo l'ora di abbracciarti e di poterti conoscere di persona, per il momento ti mando un bacio virtuale dal mio blog che racconta una parte della mia vita, il rugby, ma nella quale da ieri ci sei anche tu.


lunedì 17 luglio 2017

LA LONTANANZA

A fine Maggio, inizio di Giugno, i giochi sono fatti, la stanchezza si fa sentire, il primo caldo, il calo di tensione dopo i tornei di fine stagione si fa sentire..... per l'esattezza  ti fa SBRACARE completamente.

Poi il campo si chiude il silenzio scende, i fili d'erba tirano un sospiro di sollievo, nessuno li calpesta più, vengono solo annaffiati, rasati e curati dal nostro buon Walter, se ti metti li fuori in silenzio li pui sentire crescere.

I muri della club house riprendono colore, i loro toni di colore giallo e azzurro si riaccendono, grazie al solito Walter ma anche alla Rossella.

Le docce respirano aria pura, non più sudore e cappe di vapore.

Tutti si riposano, ma........

Dopo pochi giorni già siamo in astinenza da campo, si ricomincia a contare quanto manca per rivederci, per risentire il vocio dei nostri ragazzi, per ricominciare a giocare a RUGBY.

Con i ragazzi della under 12 abbiamo fatto il ritiro al campo, IL RUGBY SOTTO LE STELLE, una 24 di full immersion (a dire il vero li la voglia di riposo è tornata immediata), ma poi stop e dopo poco la lontananza si fa sentire.

Io per non perdere l'allenamento quest'anno ho iniziato a fare lezioni di rugby in 2 campi estivi, quindi fino alla prima settimana di Agosto sono in campo, ma che campo.....una masnada di calciofili che prova a vedere anche altri sport ma che la testa l'ha piantata solo in quella palla rotonda!

Chissà se troverò qualche adepto da portare al campo, almeno chissà se riuscirò a mettere nella testa di questi ragazzi il dubbio che oltre al calcio c'è di PIU', molto di più!

Matteo mi sta dando una grande mano e chissà forse in futuro potrà diventare anche lui un buon allenatore, la voglia di insegnare e la grinta per invogliare e incoraggiare i ragazzi a fare gli esercizi l'ha tirata fuori; questa estate il rugby non ci è mancato, il vero riposo ha ancora da cominciare, ma....

Ma a me iniziano a mancare i miei ragazzi, la mia squadra,  inizio a pensare a settembre, a quello che faremo, a chi saremo, da che parte RICOMINCEREMO o CONTINUEREMO!

Presto faremo le prime riunioni tecniche (di solito condite dal mitico CACCIUCCO ALLA LIVORNESE della nostra presidente), capiremo quanti siamo, chi siamo e come ci organizzeremo per fare il meglio per i nostri ragazzi!

NON MANCA POI MOLTO, IL TEMPO VOLA, PRESTO RISAREMO IN CAMPO!

CORSARINI PREPARATEVI, ABBIAMO GRANDI AMBIZIONI!!!!!!

martedì 6 giugno 2017

EPILOGO

Eccoci alla fine, ultimo atto, ultimo raggruppamento per i miei CORSARINI UNDER 10.

Lucca, un raggruppamento con tre squadre, noi, gli ospitanti e il Montelupo.

Non siamo tutti, un po’ di impegni, il primo sole estivo che ci trascina al mare, gli infortuni hanno decimato la nostra formazione, 12 su 19.

L’ultima partita della stagione…..per qualcuno è la prima, Cristian alias MICRON, ha calcato per la prima volta il terreno da gioco, dopo pochi allenamenti è venuto a guadagnarsi la gloria del campo dando il suo massimo impegno per sostenere i  compagni.

Forse i nostri eroi erano un po' sottotono, il caldo o il pranzo sullo stomaco ci ha addormentato un po', ma come sempre abbiamo lottato come leoni e non solo abbiamo lottato contro gli avversari, ma anche contro arbitri che ci hanno reso la vita difficile, penalizzato…. In campo non si contesta, ma poi al  bar si può dire che l’arbitro è stato l’uomo in più degli avversari e nonostante questo non è stato sufficiente per batterci, abbiamo vinto noi!

Abbiamo imposto il nostro gioco, abbiamo placcato e recuperato, abbiamo avanzato e schiacciato la palla in meta sempre almeno una volta in più degli avversari, a parte una partita dove magicamente la nostra area di meta si è allargata di circa mezzo metro e l’arbitro ha concesso una meta FANTASMA agli avversari (Ma l’arbitro non si contesta,,,, idem come sopra).

I nostri ragazzi sono stati fenomenali, hanno reagito alle ingiustizie e hanno pensato solo a giocare, a correre, a vincere: una vera prova di maturità, di orgoglio.

Non abbiamo mai pensato all’arbitro, quando un avversario ha fatto meta ce la siamo presa con noi  stessi per non averlo fermato, quando ci siamo fatti male abbiamo continuato e con il dolore alla mano abbiamo lottato fino a fare meta, ci siamo fermati solo quando il dolore era insopportabile,  con una caviglia malandata all’ultima partita siamo ritornati in campo a lottare come tigri per vincere, per il nostro orgoglio e per difendere l’onore dell’allenatore,….grazie di cuore ragazzi!

Per alcuni è stata l’ultima partita in under 10, forse l’ultima partita insieme a me, è stato un onore allenarvi e spero che nel futuro quando sarete dei grandi giocatori  della nazionale vi ricorderete del vostro primo allenatore, dei valori che vi ha passato, dell’amore che vi ha trasmesso per questo sport, della gioia che ha provato nel vedervi giocare, crescere, diventare i giocatori di rugby che siete!

Quest’anno abbiamo raggiunto dei numeri importanti e grazie alle mete di quest’ultima partita siamo arrivati a 214 mete…..superare 200 è stata una GRANDE META!!!!!

I corsari di giornata sono stati:
Samuele alias TORO LOCO, Laird alias CUBA LIBRE, Simone alias WUDY (capitano di giornata), Giovanni alias NANNI, Aschalew alias ASCIA, Giona alias MOBY DICK, Matteo alias HULKINO, Matteo alias KINDER, Mattia alias OSSO, Leonardo alias DARDO, Emanuele alias BISTECCA, Cristian alias MICRON (alla sua prima partita)

Meta men di giornata sono stati:
TORO LOCO, BISTECCA, CUBA LIBRE, WUDY, OSSO.

Placcaggio men:

TORO LOCO, BISTECCA, OSSO, DARDO.

foto by Claudio e Cinzia.